L’Officina del cuore nel progetto “La zupperia”.
02 Abr 2016

L’Officina del cuore nel progetto “La zupperia”.

L’incontro con i ragazzi dell’associazione Down dadi mi ha stregato…

.12939555_10206122290432402_619022157_n 12920929_10206122290152395_892488396_n 12910958_10206122289872388_188948069_n 12935167_10206122290272398_406443247_n 12935198_10206122289752385_979085164_n 12527889_10206122290032392_1945543309_n (2) 12921051_10206122290712409_204897727_n 12939267_10206122290352400_1614253649_n 12939550_10206122291472428_534176936_n 12939097_10206122290392401_2088225708_n 12939178_10206122291512429_1789437649_n 12935235_10206122291032417_1706268336_n 12939228_10206122291352425_1841950096_n 12421784_10206122290512404_23672747_n

 

Era un sogno, poi un’idea, ancora un progetto e infine una realtà. La mia Officina del Cuore ha conquistato il suo primo spazio nel mondo della solidarietà. Perché volevo fortemente che la mia professionalità fosse messa al servizio degli altri. E ce l’ho fatta, grazie ad una splendida collaborazione con l’associazione Down dadi di Adria (Ro) e il progetto “La zupperia”.

Otto serate culinarie in cui i ragazzi diversamente abili saranno messi alla prova in tutta la loro maestria e fantasia nella ristorazione, affiancati dalla consulenza tecnica degli studenti dell’Istituto Alberghiero di Adria (Ro), spettacolari nel ruolo di cuochi e camerieri. Un modo divertente ed educativo per abituarli ad affrontare il mondo del lavoro, senza paure o pregiudizi. La location è stata fornita dal ristorante Ofizial di Adria, il cui titolare Claudio si è prestato con grande entusiasmo a far parte del progetto.

Così la prima serata di fine marzo è stata un successo. Il mio ruolo? Naturalmente affiancare questi meravigliosi ragazzi a preparare gli addobbi e i centrotavola . Non vi dico con quale concentrazione e gioia si sono dedicati alla buona riuscita dell’effetto scenografico, ascoltando con attenzione i miei consigli e seguendo alla lettera i suggerimenti. Io ho ricevuto molto da loro, amicizia sin da subito, perché hanno una sensibilità davvero particolare, tantissimi sorrisi, e la massima collaborazione e impegno. Io li adoro, perché sono semplici, dal cuore puro, entusiasti della vita in ogni sua sfaccettatura, anche nelle difficoltà sanno trovare forza e coraggio per superarla. Sono un esempio per tutti noi.

Siamo partiti da una zuppa tipicamente inglese con assaggi tipici, ma proseguiremo con altri piatti di nazionalità diverse e il ricavato sarà devoluto al proseguimento del progetto.

Le divise dei ragazzi sono state offerte dal mio amico Davide dell’azienda Tobago di Rovigo che ringrazio per la sua disponibilità e sensibilità nei confronti delle persone disagiate, ma una citazione particolare la devo a Letizia Guerreschi che sin da subito ha creduto nella mia Officina del Cuore e offre la sua professionalità per curare la comunicazione del progetto “La zupperia”.

Voglio dire a Micol, Gianmarco, Luca, Laura, Cristina, Rachele, Emilia, Sara, Giada, che siete meravigliosi, che avete reso la serata davvero unica e speciale e che la vostra amicizia la porterò sempre nel cuore.

Mi avete insegnato che tutto è possibile se ci si crede veramente e che la forza dell’anima è più potente di qualsiasi disagio fisico, psicologico o mentale. E che un sorriso, il vostro, ha più significato di mille parole.

Grazie


Alessia Segato
Alessia Segato

Deixe uma resposta

O seu endereço de e-mail não será publicado. Campos obrigatórios são marcados com *